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La schiaccia briaca

Storia e origini della schiaccia briaca
La schiaccia briaca è certamente il dolce più conosciuto e amato dell’Isola d’Elba. La storia di questo dolce ha radici lontane  La ricetta originale deriva quasi certamente da un dolce consumato dai pirati che, provenienti dalle coste mediorientali tra il XIII e il XVI secolo, saccheggiavano l’Isola d’Elba e le altre città sulle rive italiane. Si trattava, all’epoca, di un dolce poco lievitato e privo d’uova, l’impasto era particolarmente secco e quindi facile da conservare per lungo tempo. All’interno del dolce si trovavano ingredienti tipici del medio oriente come uvetta, pinoli, mandorle, noci e miele. Grazie alla sua ricchezza nutritiva e alla sua lunga conservazione, divenne ben presto uno dei cibi più amati anche dai marinai elbani che ne portavano sempre una scorta a bordo delle loro navi durante i lunghi tragitti in mare.
Nell’Ottocento la schiaccia diventa briaca, ovvero ubriaca, grazie all’aggiunta di uno dei vini più apprezzati dell’Isola d’Elba, l'Aleatico. Si tratta di un rosso passito dal sapore dolce e intenso, probabilmente importato sull’isola dai greci, che conquistò persino Napoleone e che oggi vanta l’etichettatura di vino a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG).
In alcune località dell’isola, alla schiaccia briaca vengono aggiunti anche alcuni bicchierini di Alchermes, un liquore dal color rosso intenso. Queste non sono state le uniche modifiche che furono apportate nel tempo alla ricetta originale, anche il miele venne col tempo sostituito con lo zucchero ormai diventato bene d’uso quotidiano e di facile reperibilità.

Ricetta della schiaccia briaca
Non esiste una ricetta univoca per questo dolce, c’è infatti chi prepara la sera prima un pane composto solo da acqua farina e lievito, lo lascia lievitare tutta la notte e il giorno successivo unisce gli altri ingredienti e chi preferisce prepararlo al momento.
Anche gli ingredienti sono leggermente diversi a seconda della tradizione locale o familiare.
La ricetta più comune è la seguente:

Ingredienti:
1kg farina
400 g di zucchero di canna
300 g noci e mandorle tritate
200 g uvetta
2 bicchieri di olio extravergine d’oliva
1 bustina di lievito in polvere per dolci
3 bicchierini di Alchermes
1 bicchiere di Aleatico dell'Elba

Preparazione
Mettere la farina su una spianatoia, aggiungere il lievito, l’uvetta precedentemente ammollata e lo zucchero di canna avendo cura di lasciarne da parte circa un cucchiaio, la frutta secca (mandorle, noci e pinoli) tritata grossolanamente, l’olio extravergine d’oliva, l’Aleatico e metà dose di Alchermes.
Non bisogna impastare molto la schiaccia briaca ma solamente quanto sufficiente a ottenere un impasto omogeneo.
Stendere l’impasto su di una teglia rotonda imburrata e infarinata.
Il dolce tipico elbano va quindi cotto a 180°C per circa 40 minuti. A metà cottura si andrà a cospargere la schiaccia briaca con il cucchiaio di zucchero di canna tenuto in disparte e l’altra metà di Alchermes.
Una volta raffreddato, il dolce si può servire accompagnato da un bicchiere di buon vino dell’Isola d’Elba.

La schiaccia briaca è facile da reperire, si trova nelle pasticcerie, nei panifici, nei negozi di prodotti tipici dell'Isola d'Elba e in tutte le manifestazioni locali dove la fa padrona sul tavolo dei dolci. Un dolce ricordo da portare a casa dopo una vacanza tra amici o in famiglia sull'Isola d'Elba.